Sarebbe stato un problema idraulico a far esplodere il prototipo SN11 di SpaceX durante il collaudo dello scorso 30 marzo

Non c’è pace per i veicoli Starship, dato che anche SN11, l’ultimo prototipo di SpaceX, è esploso durante il collaudo. Il veicolo era stato lanciato con un volo di prova il 30 marzo dal sud del Texas, dall’ormai consueto villaggio di Boca Chica.

SN11 è arrivato ad un’altitudine di 6,2 miglia (all’incirca 10 chilometri) e fin qui tutto come da programma. Alto 50 metri, il veicolo di prova è anche riuscito a controllare la discesa ma, a differenza del suo predecessore (SN10 è esploso alcuni minuti DOPO l’atterraggio), non è riuscito ad atterrare correttamente. L’esplosione, ha detto il fondatore di SpaceX, Elon Musk, sarebbe stata causata da un problema idraulico.

Una (piccola) perdita di metano la causa dell’esplosione

Musk su Twitter ha detto che c’è stata una piccola perdita di CH4 durante la discesa. CH4 non è altro che il metano, propellente del potente motore Raptor di nuova generazione di SpaceX. Troppo carburante nella camera di combustione ha fatto salire la pressione, cosa che non promette mai niente di buono per alcun motore.

Il tweet di Elon Musk

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