Di solito i pianeti non sono molto più giovani delle stelle attorno alle quali ruotano. Gli astronomi, però, sostengono che alcuni tipi di stelle morenti potrebbero ancora dare alla luce pianeti. Ecco tutti i dettagli di questa nuova teoria.

Prendiamo il Sole: è nato circa 4,6 miliardi di anni fa e non molto tempo dopo si è formata anche la Terra. Di solito i pianeti non sono molto più giovani delle stelle intorno alle quali ruotano. Un gruppo di astronomi di Leuven, in Belgio, ha scoperto che lo scenario potrebbe essere totalmente diverso. Anche se prossime alla morte, infatti, alcune stelle morenti potrebbero ancora essere in grado di generare nuovi pianeti e se questa teoria sarà confermata, andrebbero riscritte tutte quelle relative alla formazione planetaria che conosciamo.

Stelle morenti
Stelle morenti possono formare nuovi pianeti? Credit: Alexander Andrews (unsplash)

Stelle morenti possono dar vita a nuovi pianeti?

Pianeti come la Terra e tutti gli altri corpi celesti del sistema solare si sono formati non molto tempo dopo il Sole. La nostra stella ha iniziato a bruciare 4,6 miliardi di anni fa e, nei successivi milioni di anni, la materia attorno ad essa si è aggregata in protopianeti. I pianeti sono nati proprio lì, in quel disco protoplanetario, una gigantesca frittella fatta di polveri e gas con il Sole al centro. Ecco perché, tra l’altro, tutti i pianeti del sistema solare orbitano sullo stesso piano.

Tali dischi, però, non devono necessariamente circondare stelle appena nate. Possono svilupparsi anche indipendentemente dalla formazione stellare, ad esempio attorno a stelle binarie in cui una delle due sta morendo. Quando si avvicina la fine di una stella di medie dimensioni, la sua parte esterna viene espulsa nello spazio, dopodiché si rimpicciolisce fino a diventare una nana bianca ultradensa. Nel caso di stelle binarie, però, l’attrazione gravitazionale della seconda stella fa sì che la materia espulsa della stella morente formi un disco piatto e rotante, proprio come il disco protoplanetario di cui parlavamo poc’anzi.

Ma questo lo sapevamo già. Un gruppo di astronomi si è accorto che ci sarebbe una grande cavità, al centro di questo disco: un’indicazione che qualcosa (un pianeta?) stia raccogliendo tutta la materia espulsa dalla stella morente. Quel pianeta, dunque, potrebbe non essersi formato all’inizio della vita di una delle due stelle binarie, ma proprio alla fine. Tra l’altro nelle stelle binarie con queste grandi cavità nel disco mancavano elementi pesanti come il ferro, a rafforzare la teoria secondo la quale sia stato proprio un pianeta ad intrappolarli.

Come si formano i pianeti intorno a stelle morenti. Credit: N. Stecki

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