Il successo di Artemis II della NASA non ferma i tagli: la ricerca scientifica perde il 23% del budget.

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Nonostante il successo della missione Artemis II, la Casa Bianca ha proposto per il 2027 un drastico taglio di 5,6 miliardi di dollari al budget della NASA. La manovra colpirebbe duramente l’unità scientifica dell’agenzia con una riduzione di 3,4 miliardi (pari dunque al 23%), mettendo in discussione la preparazione di future esplorazioni e le missioni già attive su Marte e nel sistema solare.

Tagli al budget NASA: il futuro della scienza spaziale è a rischio nel 2027
Il lancio di Artemis II, avvenuto l’1 aprile è stato un successo. Gli astronauti sono ora diretti verso la Luna, dove circumnavigheranno il satellite, facendo poi ritorno sulla Terra il 10 aprile. Crediti: NASA

La proposta

Questa proposta riaccende nuovamente lo scontro politico, dato che già lo scorso anno un tentativo simile era stato quasi totalmente neutralizzato dal Congresso, che ridusse il taglio a “soli” 200 milioni. Oggi però, con l’inflazione sempre più in aumento, anche una conferma del budget attuale si tradurrebbe in una perdita reale di potere d’acquisto, lasciando veri e propri “buchi” critici nei centri di ricerca e nei programmi climatici.

Mentre il programma lunare resta la priorità, almeno formalmente, la comunità scientifica teme che la visione a lungo termine venga sacrificata per esigenze di propaganda immediata, compromettendo il progresso scientifico per cause puramente economico-politiche. La notizia è stata riportata oggi da Reuters.