L’idea è di alcuni ricercatori del MIT, che starebbero pensando a sofisticate bolle gonfiabili fra la Terra e il Sole, per bloccarne le radiazioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il cambiamento climatico sta causando siccità, ondate di calore, innalzamento del livello dei mari e scioglimento dei ghiacciai in maniera sempre più intensa e frequente. solo pochi giorni fa abbiamo assistito al crollo di un pezzo del ghiacciaio della Marmolada, in Nord Italia, che ha ucciso 7 persone e ne ha ferite a decine. Ebbene, secondo alcuni ricercatori dell’Istituto Tecnologico del Massachusetts, la soluzione potrebbe arrivare con uno scudo nello spazio. Ecco di cosa si tratta.

Uno scudo spaziale per combattere i cambiamenti climatici. Credit: MIT

“Bolle spaziali” fra la Terra e il Sole: l’idea dei ricercatori del MIT

Per fermare (o almeno rallentare) la crisi climatica, i ricercatori immaginano una serie di “bolle spaziali” che formino una specie di scudo per proteggere il pianeta dalle radiazioni del Sole. Questa idea di geoingegneria sarebbe caratterizzata da vere e proprie bolle gonfiabili disposte a cerchio, delle dimensioni del Brasile, da posizionare fra la Terra e il Sole.

“Riteniamo che l’utilizzo di sfere di silicio possa impedire alle radiazioni di colpire il nostro pianeta” dicono dal MIT. Sebbene, però, le bolle possano ridurre la quantità di radiazioni che colpiscono la Terra, l’innovazione è progettata soprattutto per integrare (e non sostituire) gli attuali sforzi per combattere il cambiamento climatico.

Le bolle sono state testate in condizioni che potrebbero davvero un giorno aiutarci a deviare la radiazione solare. Se deviassimo, ad esempio, l’1,8% della radiazione che ci arriva dal Sole, potremmo invertire completamente il riscaldamento globale che stiamo causando adesso. Tra l’altro questo mega scudo andrebbe posizionato nel punto di Lagrange L2, proprio quello in cui si trova il telescopio spaziale James Webb.

Riferimenti:

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