Verso Artemis II: ecco il confronto tra razzi e navicelle a quasi 50 anni di distanza. Si scriveranno nuove pagine di storia

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Nel dicembre 1968, Apollo 8 fu la prima missione umana a lasciare l’orbita terrestre e raggiungere la Luna. Oltre mezzo secolo dopo, Artemis II riprende quel viaggio, ma con mezzi, obiettivi e tecnologie profondamente diversi.

Il Saturn-V di Apollo-8 e lo SLS di Artemis-II a confronto.
Il Saturn-V di Apollo-8 e lo SLS di Artemis-II a confronto.

Principali differenze

Il Saturn V di Apollo era un razzo progettato per una corsa contro il tempo: potente, ma costruito per un numero limitato di lanci. Lo Space Launch System (SLS) nasce invece per una presenza duratura nello spazio profondo, integrando componenti riutilizzate dallo Shuttle e sistemi moderni di controllo e sicurezza. Anche le capsule raccontano due epoche. Apollo era essenziale, pensata per missioni brevi e altamente rischiose. Orion è progettata per proteggere l’equipaggio da radiazioni, micrometeoriti e rientri a velocità superiori, con il supporto del modulo di servizio europeo.

Flyby di Artemis II

Il profilo di missione segna un’ulteriore differenza: Apollo 8 entrò in orbita lunare; Artemis II effettuerà un flyby, privilegiando test di sistemi e procedure per missioni future più complesse. È lo stesso viaggio, ma con una visione completamente nuova. L’appuntamento è fissato per il lancio di Artemis II, previsto – salvo imprevisti – alle 5:20 italiane del 9 febbraio 2026. La diretta speciale inizierà alle 00:00, (orario provvisorio) con Passione Astronomia, Le Storie di Kosmonautika e SPF – Spazio Penultima Frontiera. La potrete seguire cliccando QUI (attivate il promemoria):