Blue Ghost, il lander privato della Firefly Aerospace diretto verso la Luna, ha immortalato l’eclissi lunare più piccola di sempre.
Blue Ghost, il “piccolo lander” della Firefly Aerospace diretto verso la Luna, ha immortalato l’eclissi lunare più piccola di sempre. Firefly ha incaricato SpaceX di lanciare la missione “Ghost Riders in the Sky” il mese scorso (15 gennaio) su un razzo Falcon 9. Da allora, il lander è stato “accampato”parcheggiato” nell’orbita terrestre, sottoposto a controlli di sistema e pronto ad accendere i suoi motori per un’iniezione translunare, che spingerà la sonda su una traiettoria di quattro giorni verso la Luna. Fino a quella manovra, tuttavia, Blue Ghost è stato fermo sopra la Terra, trasmettendo a casa splendide immagini del nostro pianeta e della Luna. Eccole.
Il video
In un post su X, Firefly ha condiviso un video di Blue Ghost che mostra una Luna lontana, visibile solo per un attimo prima che la Terra la eclissi mentre il lander risale la sua orbita. Ghost Riders in the Sky è il primo tentativo di Firefly di far atterrare qualcosa sulla Luna. A bordo, Blue Ghost trasporta 10 carichi di materiale della NASA per studiare l’ambiente lunare. La missione fa parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, un’estensione dei piani dell’agenzia per riportare gli astronauti sulla Luna tramite il programma Artemis.
Il lander Resilience
Il Falcon 9 che ha lanciato Blue Ghost in orbita ha trasportato anche un altro lander lunare, Resilience, costruito dalla società giapponese ispace. Resilience sta seguendo un percorso lento e costante verso la sua zona di atterraggio, nel Mare Frigoris (“Mare del Freddo”), nell’emisfero settentrionale della Luna. L’orbita del lander e la sua traiettoria dalla Terra alla Luna hanno come obiettivo l’atterraggio tra circa quattro mesi. La sonda include anche un mini-rover, chiamato Tenacious, che raccoglierà un campione di regolite (polvere lunare) per ordine della NASA.
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