Negli ultimi anni gli smartphone hanno subito uno sviluppo enorme, portandoli ad essere vere e proprie fotocamere. Sarà sufficiente per fare astrofotografia?

Ciascuno di noi, almeno una volta, trovandosi davanti ad un paesaggio bellissimo, con una luce pazzesca, ha rimpianto di non avere con se la propria attrezzatura fotografica. Una reflex, con tanto di costosa ottica abbinata, l’unico modo di immortalare degnamente la meraviglia che si stagliava di fronte. Negli ultimi anni il problema è stato mitigato, se non addirittura risolto. Infatti, gradualmente i telefoni cellulari sono stati dotati di molte tecnologie diverse, addirittura fotocamere, arrivando così a trasformarsi negli smartphone a cui oramai siamo abituati.

Qualità d’immagine attuale

Pian piano stiamo imparando a svolgere con i nostri dispositivi mobili la maggior parte delle attività informatiche quotidiane, compresa la fotografia. Nel 2021 ormai gran parte dei (seppur piccoli) sensori fotografici a bordo dei telefoni sa garantire una buonissima qualità d’immagine, grazie agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo ed il riversamento della tecnologia già presente sulle reflex. Inoltre è sempre più presente l’intervento dell’intelligenza artificiale, in grado di riconoscere scenari, gestire HDR, introdurre sfocati simulati ecc. Ecco alcuni esempi di cosa permette di ottenere un buon smartphone se opportunamente utilizzato.

Performance in Low Light

Abbiamo quindi capito che per scattare foto paesaggistiche, dall’alba al tramonto potremo affidarci tranquillamente ad uno smartphone, specialmente se sapremo abbinare una breve fase di editing successiva agli scatti. Ma cosa accade quando l’unica luce disponibile è quella delle stelle? Sappiamo come talvolta addirittura attrezzature costose siano messe in crisi in condizione di luce scarsa. Eppure, nonostante tutto, gli smartphone ne escono assolutamente bene! Con sorpresa, ad oggi, un buon cellulare può regalare soddisfazioni anche in ambito astrofotografico. Vediamo insieme alcuni esempi di scatti realizzati recentemente.

Dettagli tecnici e considerazioni

Chiaramente ad oggi rimane complicato ottenere foto simili con un semplice “punta e scatta”, ma del resto lo stesso discorso vale anche per attrezzature professionali. Nelle immagini presenti in questo articolo, infatti, lo smartphone è stato posizionato su treppiede ed utilizzato in modalità Pro. Quindi, settando i vari parametri ed editando il RAW generato dal sensore al PC, attraverso software appositi. Un processo del tutto simile a quanto si è soliti fare quando si scatta con Reflex. In questo modo è stato possibile estrapolare la massima qualità d’immagine fornita dal sensore, che nello specifico è il Sony IMX 586 (1/2″ e 48Mpx). Questa sigle probabilmente non significheranno molto ad un non appassionato, ma basti sottolineare come si tratti sicuramente di un ottimo sensore, ma non il meglio disponibile ad oggi sul mercato. Questa è una caratteristica importante, poiché dimostra come un buon prodotto di fascia media del 2019/20/21 sia di fatto utilizzabile in scatti low light, a patto di spendere del tempo in settaggi ed editing. Di seguito altri esempi.

Ulteriori sviluppi

Abbiamo visto come sia fondamentale operare in maniera attenta sia in fase di scatto che di editing. A tal proposito è doveroso segnalare come sia possibile utilizzare alcune altre tecniche per migliorare il dettaglio, derivanti dal mondo della fotografia digitale. Ad esempio l’utilizzo di un astroinseguitore, e l’applicazione di tecniche come lo stacking di più immagini. Recentemente inoltre, alcuni brand hanno introdotto modalità native per astrofotografia nei loro prodotti. Nonostante si sia solo all’inizio, la qualità finale è sicuramente notevole, ma soprattutto questo rappresenta un deciso passo avanti verso l’espansione di un settore di nicchia al grande pubblico. In conclusione è bene ricordare che la qualità del cielo è fondamentale per la buona riuscita di uno scatto notturno, a maggior ragione quando ci troviamo ad utilizzare sensori 4-5 volte più piccoli di una reflex Full Frame.


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