Un pianeta con due stelle madri catturato in immagine diretta.
Per anni abbiamo immaginato i tramonti doppi di Tatooine solo grazie alla fantascienza di Star Wars o a grafici basati su dati indiretti. Oggi, però, la scienza ha compiuto un salto in avanti: un team guidato dalla Northwestern University ha ottenuto l’immagine diretta del pianeta HD 143811 AB b, un esopianeta che orbita attorno a una coppia di stelle.
Oltre il metodo del transito
Fino a ieri, la quasi totalità dei pianeti circumbinari (che orbitano attorno a due stelle) veniva individuata solo col metodo del transito, quindi osservando le minuscole variazioni di luce causate dal passaggio del pianeta davanti agli astri. Fotografarli direttamente è un’impresa davvero difficile: l’intensa luce combinata del sistema binario tende ad “accecare” i telescopi, nascondendo la debole firma del pianeta. La svolta, inoltre, non è arrivata da nuove osservazioni, ma da una rianalisi dei dati d’archivio dello strumento Gemini Planet Imager (GPI), installato sul telescopio Gemini South in Cile.

Un gigante in un’orbita impossibile
Parliamo di un gigante gassoso con una massa circa sei volte quella di Giove, situato a 446 anni luce da noi nell’associazione Scorpione-Centauro. Ciò che rende questa immagine scientificamente preziosa non è solo lo scatto in sé, ma la posizione del pianeta: orbita infatti molto più vicino alle sue stelle madri rispetto a qualsiasi altro pianeta circumbinario mai fotografato prima. Questa configurazione offre agli astrofisici un modo per testare le teorie sulla formazione planetaria in ambienti caotici, dimostrando che questi mondi possono nascere e sopravvivere anche in orbite che un tempo ritenevamo instabili. Il problema dei 3 corpi, adesso, non è poi così distante dalla realtà.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo “HD 143811 AB b: A Directly Imaged Planet Orbiting a Spectroscopic Binary in Sco-Cen” su IopScience
