La NASA ha annunciato la data durante la quale verranno mostrate le prime vere foto del nuovo telescopio. Ecco cosa ci si aspetta di vedere.

Il telescopio spaziale James Webb rilascerà le prime foto a colori il prossimo 12 luglio. Ad annunciarlo la NASA sul suo sito ufficiale. Dopo mesi di attesa, insomma, non manca molto per ammirare l’universo come mai prima d’ora. Sarà un momento unico, il culmine di decenni di lavoro e dedizione di scienziati e ingegneri di tutto il mondo. Decidere su cosa puntare il telescopio, infatti, è stato frutto di più di cinque anni di studi e collaborazioni fra NASA, ESA, CSA e Istituto di Scienze di Baltimora (quartier generale della missione Webb). Ecco tutti gli aggiornamenti sulla missione.

Il telescopio spaziale James Webb. Credit: NASA

James Webb, cosa vedremo il 12 luglio?

Dopo aver calibrato e allineato tutti gli strumenti e gli specchi del telescopio, verranno realizzate le prime osservazioni spettroscopiche. Il team procederà attraverso un elenco di obiettivi preselezionati da un comitato ad hoc. Il team di produzione, poi, riceverà i dati dagli scienziati ed elaborerà le immagini per gli astronomi e noi appassionati.

Il nuovo telescopio è così potente che è difficile stabilire cosa vedremo. Ovviamente ci sono cose che ci si aspetta e si spera di vedere, ma con questi nuovi dati a infrarossi ad alta risoluzione, non lo sapremo finché non lo vedremo. Le immagini che arriveranno il 12 luglio saranno le prime a colori: oltre alle foto, Webb acquisirà anche i dati spettroscopici, cioè le informazioni dettagliate che riguardano la luce. Il primo pacchetto di immagini conterrà il fulcro degli obiettivi della missione: l’universo primordiale, l’evoluzione delle galassie, il ciclo di vita delle stelle e l’osservazione di altri mondi.

Al di là di quanto pianificato, però, ci potrebbero essere scoperte inaspettate che gli astronomi non possono prevedere. Un esempio? Nel 1990, quando venne mandato in orbita il telescopio spaziale Hubble, l’energia oscura era completamente sconosciuta. Ora, invece, è uno dei temi più interessanti dell’astrofisica. Cos’altro scoprirà Webb?

Riferimenti: NASA

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