L’acqua è essenziale per la vita sulla Terra, ma il dibattito sulla sua origine è ancora aperto. Era presente quando si è formato il nostro pianeta o è stata portata qui da meteoriti e comete? Cerchiamo di capirlo.

Si è a lungo creduto che la Terra si fosse formata senza acqua a causa della sua vicinanza al Sole. Secondo tale teoria, l’acqua sarebbe stata portata sul nostro pianeta da asteroidi e comete. Un’origine così complessa, però, starebbe a indicare che il nostro pianeta è unico nell’universo. Tuttavia, grazie a un recente studio, si è dimostrato che l’acqua (o comunque i suoi componenti, idrogeno e ossigeno) sarebbero stati già presenti nelle rocce che formavano la Terra primordiale. Se così fosse, la probabilità che esistano pianeti blu simili alla Terra si farebbe molto più concreta.

Terra
Come ci è arrivata l’acqua sulla Terra? Credit: NASA

Come ci è arrivata l’acqua sulla Terra?

Un po’ di numeri. L’acqua liquida copre oltre il 70% della superficie terrestre, di cui circa il 95,6% si trova negli oceani e nei mari e il restante 4% nei ghiacciai, nelle calotte polari, nei laghi, fiumi, nel suolo e nell’atmosfera. Non basta, perché gran parte dell’acqua terrestre si trova in profondità sotto la crosta: nel mantello, pensate, ce ne sarebbe da una a dieci volte il volume degli oceani.

Sulla superficie, la parola “acqua” significa due atomi di idrogeno e uno di ossigeno (H2O). Nel mantello corrisponde all’idrogeno che si trova nei minerali, nel magma e nel fluido del sottosuolo. E nonostante l’acqua rappresenti meno dello 0,5% della massa della Terra, è stata fondamentale per l’evoluzione del pianeta e per la vita stessa.

Durante la prima fase della formazione del Sistema Solare c’era molto idrogeno sotto forma di gas. Tuttavia, la Terra, Mercurio, Venere e Marte si sono formati vicino al Sole, dove era troppo caldo perché l’acqua potesse solidificarsi sotto forma di ghiaccio: sarebbe evaporata all’istante. Allora perché la Terra ha così tanta acqua, sopra e sotto la superficie?

L’ipotesi prevalente

Alcuni meteoriti, testimoni della formazione del Sistema Solare, si sono formati così lontano dal Sole da contenere grandi quantità di ghiaccio. Gli scienziati le chiamano condriti carboniose. Al contrario, esistevano condriti che si sarebbero formate più vicino al Sole, dove l’acqua era allo stato gassoso e dove ce n’era in gran quantità nelle rocce che formarono i pianeti.

Finora l’ipotesi più accettata era che l’acqua fosse stata trasportata da corpi celesti che si erano formati lontano dal Sole. Secondo un recente studio, però, l’idrogeno contenuto in queste rocce primordiali (le condriti) sarebbe già stato presente nel momento in cui il pianeta si è formato.

Tra l’altro gran parte della quantità di idrogeno e ossigeno presente nelle prime rocce terrestri ci sarebbe già stata quando due grandi corpi celesti si scontrarono e diedero vita a Terra e Luna. E fortunatamente per noi, le cose sono andate proprio nel modo che ha reso possibile la nascita della vita sulla Terra.

Riferimenti:

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